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BUONA LETTURA

sabato 16 febbraio 2013

Il Barchino Divergente Perfetto ( La Perla Nera )

LA  PERLA  NERA




Salve a tutti.....


Con questo post voglio dare una mano chiunque voglia costruirsi il proprio barchino divergente con le proprie mani, tramite illustrazione fotografica e spiegazione dettagliata su misure e quant'altro c'è da sapere sulla sua costruzione e non solo,però prima di partire con la costruzione voglio fare una premessa su cosa è il Barchino Divergente:

Il Barchino Divergente, detto anche panchetto, zatterino, scannetto, cassetta, spigolara,deriva, e non solo, a seconda della regione in cui si trova,è un piccolo divergente che serve a portare le esche in mare praticando una traina leggera fatta da riva a piedi
, con questa tecnica è possibile pescare prevalentemente spigole, poi anche lecce, serra sgombri e tutti i pesci da traina che ovviamente si avvicinano alla costa.... gli artificiali da utilizzare sono per la maggior parte siliconici, tipo raglou, worm e "compagnia bella", ma anche ondulanti ( cucchiaini ) plastichetti ( minnows, pero di piccole dimensioni ) poi ognuno ci mette quello che vuole, anche i classici vermi che si utilizzano a surfcasting, dipende uno come vuole pescare, solo che ogni esca ha la sua tecnica di pesca cioè: la maggior parte delle esche utilizzate col barchino, pescano in superficie se non appesantite appositamente, oppure utilizzando artificiali affondanti, invece se si vuole utilizzare esche come vermi, e si vuole farli pescare rasentando il fondo, bisogna aggiungere 50 centimetri prima delle'esca un piombino spaccato di 1 o 2 gr sul bracciolo in modo che porti sul fondo l'esca. In generale i braccioli saranno lunghi dai 2 ai 4/5 metri a seconda dal mare o dal tipo di pesca che si vuol fare e cmq con un diametro compreso tra lo 0,25 e lo 0,35...... Fatta questa premessa, ora passiamo alla costruzione vera e propria  del barchino, motivo per il quale ho creato questo post: 


Tanto per iniziare bisogna procurarsi delle assi di abete (che in genere sono spesse 3 cm) e tagliarle con queste misure: 65x20 cm per la pala esterna, 50x18 cm per quella interna, poi due traverse di 39x5 cm che serviranno per unire le due pale. Lo spessore delle tavole dovrà essere ridotto ad 1,7 cm mentre lo spessore delle traverse resterà di 3 cm, dopo di chè bisogna smussare i tre lati delle tavole di 45° facendosi aiutare da un falegname oppure con la moletta sulla quale monteremo un apposito disco di cartavetro ed iniziamo a molare i lati, una cosa importante da sapere è che smussatura deve essere fatta solo anteriormente e non sia davanti che di dietro delle pale, praticamente che parte da 0° a 45° (come si vede nella foto), il lato superiore lo si lascia così com'è sul quale si formeranno, con il seghetto alternativo, gli alloggi di 5x3 cm nei quali inseriremo le traverse......







Una volta che abbiamo tutto il materiale pronto, assembliamo il nostro Barchino:
la pala grande va posta dietro e la piccola avanti, entrambe con lo stesso lato (facciata) smussato rivolto in avanti, le traverse verranno posizionate ciascuna a 15 cm circa dai lati della pala esterna (grande) ed a 7 cm circa di quelli della pala interna (piccola) in entrambi i lati,  poi al momento di formare gli alloggi per le traverse vi regolerete con precisione delle misure dove posizionarle, l'importane che si rispettino le stesse distanze tra le due pale, praticamente procedete così: sovrapponete le due pale e mettete
al centro della grande la pala piccola, in modo che abbia la stessa distanza ad entrambi i lati rispetto alla pala grande, una volta centrata segnatevi sul lato alto (quello non smussato) la posizione dove mettere le traverse, in questo modo non sbaglierete la posizione di montaggio....
Quando avrete creato gli alloggi e fatto la prova con le traverse per vedere se si inseriscono completamente nei loro appositi alloggi, adopererete un foro col trapano con una punta di 2 mm sia sulla traversa (inserita precisamente nel suo alloggio) bucando anche per alcuni cm la pala in modo che la vita che inseriremo non spacchi sia la traversa perforandola sia la pala visto che l'abbiamo assottigliata di spessore, poi prima di avvitare tutte e quattro le traverse, spennelliamo un po di colla vinilica sugli alloggi e poi avvitiamo ben stretto tutto quanto lasciandolo asciugare per un paio di giorni.....


Ed ecco montato il nostro Barchino Divergente:






Dopodichè, una volta asciugata la colla, passiamo a montare il contrappeso sulla pala posteriore, altrimenti si avranno spesso dei ribaltamenti del barchino causati dalle onde...
In genere, i pesi, vengono montati direttamente sul lato esterno della pala (sempre grande), mentre io ho adoperato questo stratagemma per avere una maggiore fluidità in acqua e migliore idrodinamicità del Barchino in fase di "nuoto", in questo modo l'acqua ha meno attrito col Barchino proprio perchè non trova "ostacoli" o punti di attrito sulle pale (piombi sporgenti), cosa che invece avviene montando qualsiasi peso messo esternamente sulla pala e questo barchino l'ho costruito proprio per realizzarne uno che sia leggero da trainare e che diverga facilmente e che resti in pesca sia con un mare calmo che mosso o troppo mosso.....
Fin'ora ne ho costruiti tanti di barchini, apportandogli continue modifiche di volta in volta per migliorarne le prestazioni, sia di navigazione che di leggerezza e tenuta in pesca con qualsiasi mare, ovviamente non con un mare alterato, però ci ho provato lostesso a restare in pesca ed a volte riuscendoci pure, ma qui si tratta di condizioni estreme alle quali abbisogna un'altro barchino proprio per un Mare da Tempesta (ma qui si va su un'altro discorso, un'altro tipo di progettazione, e ce n'è uno in gamba in rete che li vende (cercate su Youtube: Barchino Divergente da Tempesta), il mio barchino è per tutte le condizioni di mare, a parte quello impossibile, per questo tipo di mare rivolgetevi a "Lui".....

Come dicevo, io il contrappeso l'ho realizzato col piombo fuso:
nella parte interna della pala grande, in basso agli angoli, sia a destra che a sinistra, disegnate un cerchio di 5,4 cm di diametro....








                                                             E poi lo intagliate.....









             Poi avvitate all'interno tre viti fino a metà in modo che faranno da presa tra il piombo ed il legno (usate sempre il trapano con la punta di 2 mm per creare l'alloggio per le viti).........








Ora mettete in un pentolino il piombo da fondere con un cannello a gas dirigendo la fiamma direttamente dentro il pentolino ( attenzione alle scottature)  oppure mettete direttamente il pentolino sul gas, una volta fuso il piombo colatelo nel foro della pala, al quale  preventivamente avrete chiuso l'altra estremità con una lastra di ferro oppure con del compensato bloccandola con una morza......








Una volta raffreddato il piombo, levigatelo a filo del legno con una moletta sulla quale avrete montato un disco di carta vetro (presa dal ferramenta con 2 euro).....

                                                       ed ecco il risultato:












  Ora passiamo alla smussature delle traverse che devono essere smussate ad entrambi i lati di ogniuna in modo che "taglino" meglio l'acqua creando meno attrito durante la sua navigazione........













Come vedete, questo barchino, per come è stato progettato, offre poche possibilità di attrito con l'acqua  in fase di navigazione proprio perchè ogni suo lato o angolazione è stato portato al limite dell'impatto con l'acqua  e così, con la sua forma, ha più fluidità ed idrodinamicità in mare, il tutto accompagnato dalla sua leggerezza di traina...



Andiamo avanti:

Il lato inferiore che avete smussato, ora dev'essere lavorato ancora un po: con la moletta eliminate l'angolo di taglio che si è creato quando è stata fatta la smussatura, appiattitelo un po altrimenti in fase di entrata in mare, cioè quando mettete il barchino sulla spiaggia in direzione di entrata ed inizierete a tirare il trave, il barchino sobbalzerà sulla spiaggia prima di entrare in acqua....

                               
                       Tanto per capirci:    Ecco l'angolo ancora prima di essere appiattito





                             Ed eccolo appiattito....... (il lavoro dev'essere fatto ad entrambe le pale)
       







Ora passiamo al trattamento del barchino per farlo durare il più lungo possibile senza che assorba acqua:
in genere vengono utilizzati trattamenti e verniciature marine, ma questi prodotti hanno un costo elevato, mentre questo metodo che uso io ( utilizzato in passato dai vecchi pescatori) funziona alla grande,  non ho mai avuto problemi con i miei barchini e si ha lo stesso risultato con pochi euro: serve l'olio di lino cotto e l'acqua ragia ( costo complessivo di entrambi i prodotti 10-11 euro circa dal ferramenta )..... mescolate al 50% l'acqua ragia e l'olio di lino cotto e passatelo su ogni parte del barchino, lasciate asciugare (almeno 24 ore) e poi fate una seconda passata, ripetete quest'operazione 4 o 5 volte ( sinceramente io arrivo a farne dalle 8 alle 10 passate: una al giorno), quando vi rendete conto che il legno non assorbe piu l'olio di lino (attorno alle 8-9 passate) vuol dire che basta ed è inutile darne altre. L'olio di lino cotto viene assorbito dal legno ed una volta asciugato si cristallizza, l'acqua ragia invece aiuta il processo di essiccamento dell'olio, altrimenti ci vorrebbe troppo tempo prima che l'olio di lino si asciughi da solo, ripetendo piu volte questo procedimento, il legno si impregna completamente di olio di lino e di conseguenza, cristallizzandosi in tutti gli strati del legno, lo rende completamente impermeabile all'assorbimento dell'acqua, a tal punto da non necessitare  neanche della verniciatura finale, anche se io la eseguo ugualmente passandogli un paio di mani di vernice trasparente (nei precedenti barchini) oppure vernice nera, come in questo caso, e poi quella trasparente per renderlo piu lucido.

Ora parliamo del maniglione:



Il maniglione serve per collegare il trave ( tramite moschettone) al barchino per fargli prendere il largo e per far cambiare direzione al barchino quando si cambia senso di marcia...... come materiale usate una barra di 6 mm d'acciaio in modo che non arrugginisca col passare del tempo ed impedisca anche lo scorrimento del moschettone......
Piu il maniglione è lungo e meno divergerà il barchino in mare, si deve trovare la giusta misura tra il maniglione e la lunghezza della pala.... in linea di massima, il maniglione si deve trovare dai 5 cm dal bordo superiore della pala piccola alla mezzeria della stessa, e di una lunghezza adeguata alla misura della pala, poi ognuno si regola in base alle dimensioni del proprio barchino... per rendervi un'idea: io sul mio barchino, la soluzione migliore è stata montare un maniglione lungo 36 cm a 6,5 cm dal bordo superiore, ovviamente montandolo rispettando le stesse distanze tra entrambi i lati della pala..




                                            Ed ecco il barchino ultimato:

















                                                   
                                                       





Questo invece è il porta lenza che ho realizzato per avvolgete il trave ed i braccioli dove il trave ha il suo alloggio dove avvolgerlo ed i braccioli anche hanno il loro alloggio separato dal trave in modo che restino piu integri una volta arrotolati sul porta lenza senza che stiano avvolti nelle spire del trave che automaticamente li deteriorerebbe prima del previsto...... Quseto porta lenza ha questa sua forma particolare per essere piantato nella sabbia facilmente ed in modo stabile quando si deve fare la manovra per far uscire il barchino.






Questo è l'ultimo porta lenza che ho realizzato (modello già utilizzato da altri Barchinari).....
Molto comodo e veloce nel dare che recuperare lenza visto che attorciglia una grande quantità di filo ad ogni giro...






Piccolo Accorgimento:
il modo più semplice e veloce per entrare in pesca quando si arriva in spiaggia senza stare lì a collegare i finali (braccioli) sul trave ad ogni uscita per poi toglierli a fine pescata.....

Ecco come fare per essere pronti in soli 5 minuti: 

i finali restano sempre collegati sul trave avvolgendoli sul portalenza ( a prescindere quale utilizzate ), utilizzate questo metodo semplice semplice:  
prima di tutto attaccate/avvitate su un lato del portalenza una striscia di sughero sulla quale appunterete gli artificiali, il metodo giusto per avvolgere il tutto è, avvolgete il trave sempre nella stessa direzione di partenza, poi quando quando arrivate alla prima girella del finale ( o bracciolo)  bloccare il trave con una mano ed attorcigliate, a partire dalla girella, il filo del bracciolo nel senso opposto della direzione del trave, quando siete arrivati all'artificiale lo appuntate sul sughero. 
In questo modo quando svolgerete il trave, di conseguenza si svolgeranno i finali fino ad arrivare all'artificiale. 

Un trucchetto che uso per non confondersi ogni volta che avvolgo il tutto a fine pescata: 

per non confondermi nel momento di avvolgere i finali, utilizzo lo stradagemma di disegnare con un colore indelebile delle freccette (proprio vicino al sughero ) in direzione della dell'avvolgitura dei finali, lato sul quale avvolgo il filo degli stessi, così non rimangono sotto le spire del trave, ed in questo modo restano piu integri per parecchio tempo (^_*).





Spero di aver fatto cosa gradita a chi si accinge a costruirsi il proprio barchino con le proprie mani......


Sono a vostra completa disposizione per consigli...


Non esitate ad esprimere anche le vostre critiche che saranno sicuramente costruttive anche per me.....





Post in Continuo Aggiornamento ( 
tenetelo d'occhio )  (^_*)


Ecco alcune catture della Perla Nera:









162 commenti:

  1. DAVVERO UNA GRAN BELLA SPIEGAZIONE..MI CONGRATULO CON TE!LA CILIEGINA SULLA TORTA SAREBBE LA COSTRUZIONE DELLA TRAVE :)

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  2. Ciao Anonimo......
    del trave ne ho accennato un po all'inizio del post ma non sono sceso nei particolari perchè questo post lo avevo iniziato per la costruzione del proprio barchino, cmq visto che me l'hai chiesto lo inserisco quanto prima (^_*).....

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  3. Complimenti si vede che sei un maestro del barchino, ti volevo chidere come si comporta questo barchino in caso di forte? Io ne ho uno con il quale riesco a pescare con un po di mare non come vorrei. Io vorrei un barchino non troppo pesante ed adatto al mare mosso questo me lo consigli?

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  4. Ciao anonimo e grazie per i complimenti...cmq non sono un esperto del barchino ma mi diletto (^_^)....
    Con i barchini ci si deve prendere la mano, ad ogniuno il suo barchnino, cioè: ogniuno conosce il proprio barchino andando a pesca una volta dopo l'altra, di volta in volta, quindi ogniuno di noi sa manovrare al meglio il proprio barchino....
    Detto questo, posso dirti che con questo barchino affronto ogni situazione di mare, anche belle alterato, ovviamente non parlo di mareCiao anonimo....
    Con i barchini ci si deve prendere la mano, ad ogniuno il suo barchnino, cioè: ogniuno conosce il proprio barchino andando a pesca una volta dopo l'altra, di volta in volta, quindi ogniuno di noi sa manovrare al meglio il proprio barchino....
    Detto questo, posso dirti che con questo barchino affronto ogni situazione di mare, anche bello alterato, ovviamente non parlo di mare con i cavalloni al posto delle onde, ma di mare abbastanza grosso, diciamo bello alterato ma non agitato... ovviamente piu il mare è alterato e piu fatica fai a restare in pesca, poi il peso del barchino dipende anche dalla divergenza che si da al proprio barchino ( piu divergenza si da al barchino e piu acqua imbarca e di conseguenza piu pesa), poi il peso nel trainarlo dipende anche da quanti metri lo fai entrate in mare, stesso discorso: piu filo dai, piu entra, e piu fatica fai a trainarlo; questo barchino non pesa tanto anzi..... ma il discorzo peso te l'ho appena spiegato come funziona mentre lo si traina (^_*)..... questo barchino te lo consiglio vivamente, ne ho costruito diversi barchini negli ultimi anni, ma questo è il Top (^_*) credimi. Prova e poi mi dirai, e se hai problemi o dubbi chiedi pure, pero segui alla lettera i consigli di costruzione perche è fondamentale che sia fatto tutto come l'ho descritto, questo post l'ho creato proprio per dare una mano a chi vuole costruirsi un ottimo barchino con le proprie mani.

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  5. Ti ringrazio Tom ormai da me non si può pescare più riprenderò ad ottobre, lo costruirò questa estate ed appena potrò provarlo con tutte le condizioni di mare ti farò sapere. Grazie :)

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  6. Aspetto tue notizie (^_^)....

    Io invece continuo a sbarchinare ancora un po, anche se la stagione delle spigole ormai è passata, ma un po di ginnastica non guasta mai (^_^)





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  7. complimenti per la realizzazione e grazie per averla condivisa.

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  8. Ciao Anonimo.......
    Mi fa piacere che ti piace questo post e spero ti torni utile, l'ho realizzato solo ed unicamente proprio per dare una mano agli altri, a chi vuole cimentarsi col fai da te (^_*).........

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  9. sono andato a provare il barchino ma dopo aver fatto 15-20 metri mi torna indietro?? mi sapresti dire il perche e cosa dovrei fare??

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  10. Ci devi prendere l'abitudine, dipende dal moschettone che cambia direzione o perche allenti il filo e lui automaticamente torna dall'altra parte del maniglione oppure ci sono le onde che te lo spostano, ma dipende sempre dalla trazione che tu dai al trave cioè: devi tenere sempre il trave in tensione e non devi mai allentare il filo altrimenti il moschettone cambia posizione e di conseguenza il barchino torna indietro.
    Ci devi prendere la mano, è normale (^_*)

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    1. Buon giorno,
      complimenti per la cura dei dettagli. A me rimane un solo dubbio.
      Lo spessore delle due pale dev'essere di 17 mm finito?
      Grazie anticipatamente, appena lo monterò e lo proverò ti farò sapere.
      Grazie, Emmanuele.

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  11. ciao,
    ho appena terminato di costruire il barchino secondo le tue indicazioni.
    La mia domanda e': se utilizzo una maniglia un po piu' corta (32 cm) va bene lo stesso?
    grazie e complimenti per il blog.

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  12. Ciao Anonimo, complimenti per aver terminato il barchino, se hi seguito per filo e per segno tutte le misure che ho postato, sicuramente il tuo bacino navigherà una meraviglia (^-*)...
    per quanto riguarda il maniglione 32 cm che vuoi mettere, non credo che crei problemi alla navigazione del barchino perchè io per far divergere di più il barchino in mare ho accorciato corsa del moschettone montando sul maniglione dei ganci ( ferma-fili) a 2 cm da ogni lato dello stesso, quindi credo che il tuo maniglione di 32 cm ( 32 cm si intende da un angolo all'altro) sia ottimo, ma la soluzione migliore sarebbe farlo più lungo, poi se ti serve accorciarlo fai come ho fatto io montando dei stendi-filo/tira-filo: di quelli che si usano per tirare i fili per stendere le robe.
    Cmq fammi sapere come va.......non mi dispiacerebbe vedere delle foto del tuo barchino, magari qua nel blog o anche in pvt.

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  13. Hi
    Sorry, but i don't speak Italy.
    Bravo!!!! for your job and your barchino. Very soon i build it for fishing.
    I have some questions about (traverse) and (maniglione)
    I see use traverse 39cm and maniglione-grip 36cm. Please send me info about method find this size. You work with calculation or in practice? For example, why you must use traverse 39cm, maybe work with 30cm or 40cm better. Please explain this point
    Thank you

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  14. Hello
    I'd like to know where to write (where you live) which frequent the sea?
    I'm glad that you will build a new small boat, you'll surely get a lot of satisfaction.
    The stringers on this punt must absolutely be of 39 cm because it is the right distance for the measurement of the two blades, the result of calculation and practice together.
    The handle can also be shortened to 34 cm but it is better to have more long (36 cm) because if you need to give less divergence punt need to do to get the carabiner at the maximum distance (just 36 cm), while if you want the punt diverge more at sea (take the first wide) must shorten the stroke of the mounting hook on the handle of the hooks before the end of the handle.
    I do not know if I was very clear.

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  15. Hi Murdock
    Thank you for your infos
    Please send me a email anchgr@yahoo.gr

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  16. Ciao Murdoch
    vorrei chiederti se per caso sai quant'è il peso effettivo della zavorra poichè io al posto di forare la tavola ho utilizzato una striscia di piombi di 300 g e ho l'imprssione che non bastino.
    L'ho provato con mare mosso e si ribalta.
    ti ringrazio e complimente per il blog.

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  17. Ciao Anonimo.....
    Ma i 300 gr che hai montato sul tuo barchino sono 300 gr in tutto oppure 300 gr per lato ??!!
    Cmq il peso di piombo che ho montato io per lato della pala grande è di 450 gr per lato (come vedi in foto) quindi 900 gr complessivi ovviamente divisi in ambo i lati.....

    prova e poi fammi sapere...
    ovviamente ci vuole anche la manualità nel "far navigare" il barchino, ma stai certo che prima che si capovolge ci vuole molto tempo, ovviamente quando un'onda arriva sul barchino tu non devi tirare ancora ma devi allentare un po la presa per un attimo, ma anche con 300 gr per lato il contrappeso è poco..
    mi raccomando, se utilizzi barre di piombo, montale il piu in basso possibile e quanto piu al lato puoi, il trucco sta proprio nel posizionare il contrappeso nei punti giusti in modo che l'onda incontri resistenza nel sollevare la pala esterna per poi capovolgere il barchino, poi entri in gioco tu con il "tira e molla" quando arriva l'onda (^_*).
    In caso di dubbi chiedi pure.

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    1. Ciao, ti chiedo scusa se non mi sono presentato prima, mi chiamo tony
      Ora è tutto chiaro. io avevo montato 300 g in tutto. Oggi provvederò ad aumentare la zavorra fino a raggiungere 900 g e vado a provarlo subito.
      grazie mille, ti farò sapere.

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  18. Ciao Tony....
    aspetto tue notizie sul risultato del tuo barchino....
    cmq poi alla fine come li hai montati i piombi ?
    Se puoi, magari posta una fotina del tuo barchino, mi farebbe piacere vederlo (^_*)

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  19. Ciao ! da pochissimi giorni ho scoperto questa tecnica e mi è presa la scimmia.... ergo ho scoperto il tuo blog è ho "copiato" la perla nera...
    Oggi prima uscita con mare agitato.... il barchino è partito subito !!! fantastico ! come da progetto, purtroppo ho fatto cappotto, ma è stata solo una prova di 3/4 d'ora perchè non stavo più nella pelle, devo impratichirmi nel suo recupero e la gestione dei raglou che ora tengo separati e li innesco sul trave uno ad uno, forse sarebbe più pratico tenerli sul trave anche quando lo avvolgo?
    Ripeto che il barchino per la mia inesistente esperienza posso affermare che si è comportato come da progetto, nonostante non fosse tempesta c'erano delle onde importanti e lui filava benissimo !
    Ora non vedo l'ora di riprovare !!
    Un salutone dalla riviera dei fiori
    Mario

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  20. Ciao Mario per me è un piacere leggerti e sapere che è realizzato un mio prototipo ( soddisfazione personale) infatti ho realizzato questo post proprio per dare la possibilità altri di realizzare il proprio barchino con le proprie mani che se realizzato per filo e per segno identico avrete delle grandi soddisfazioni ( a proposito :hai praticato i fori di 8 centimetri oppure di 5,5 ? ).....
    Lo chiedo a te come anche ad altri: postare qualche foto delle vostre realizzazioni, a prescindere dal risultato estetico, sarebbe più bello.
    Per quanto riguarda l'avbolgilenza io avvolgo tutto, trave e finali sullo stesso avvolgitore così ad ogni uscita di pesca stendo (o riavolgo ) il tutto in soli 5 minuti... ( appena ho due minuti spiego ( nella descrizione della perla nera ) il metodo esatto per entrare in pesca velocemente grazie all'avbolgimento dei finali sullo stesso trave ).

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    Risposte
    1. Ciao !!! sono proprio contento ! non vedo l'ora di avere tempo e mare adatto per fare un'uscita come si deve !!!
      la maniglia è a 6 cm dal bordo, a causa di un'errore con la circolare sono finito con le misure di 1 cm inferiore su ogni lato... :-( mea culpa.....
      La manigli è come da progetto.. una fatica... non si trovano qui tondini di inox per cui ho tornito una barra filettata, e per essere la prima volta che uso il tornio sono più che soddisfatto.
      Il barchino risponde ai comandi, in poche mosse mi sono trovato a invertire la marcia senza problemi, qui le spiaggie sono corte perche interrotte da punta di scogliera artificiali, quindi ti trovi con spiaggie mediamente di poche centinaia di metri...
      Come inserisco le foto?
      Hai fatto un posto molto dettagliato con istruzioni a prova di errore! sei stato grande a condividere il tutto !
      I fori dei pesi avendo una fresa da 40mm li ho fatti così con l'idea nel caso non bastassero i pesi di praticarne un'altro, ma con acqua ferma il barchino è perfettamente in equilibrio e in mare quando tiravo la pala esterna fuoriusciva poco mentre quella interna non dava impressione di affondare... penso che sia appunto anche importante l'altezza della maniglia..
      Tutto sommato per essere il primo sono io stesso esterefatto che funzionasse al primo colpo !
      La prossima volta con calma vedrò di dare un giudizio più approfondito.
      amcora grazie
      Mario

      Elimina
  21. Ciao Mario.....
    Per le foto, devi prima caricarle su imageshack e poi copi uno dei link della foto (provi quale va meglio) e poi lo incolli quì nella tua risposta........

    Sono contento che il mio aiuto torna utile ad altre persone, solo per questo motivo l'ho realizzato questo post (^_*)....

    quindi il tuo barchino è ridotto di un cm per ogni lato....significa che differisce,anche se di poco dal mio, cmq hai detto che va bene lostesso, solo che i fori per il piombo di soli 4 cm sono pochi, fidati, col mare calmo è facile "pilotarlo", è con il mare mosso che entra in gioco il contrappeso che se non bilanciato in modo corretto, il barchino si capovolgerà, comq fai le tue prove e poi ti regoli....
    fai come me quando devo fare le prove per trovare il peso giusto ai barchini:
    oltre alla piombatura già fissata sul barchino, porto con me dei pesi aggiuntivi che monto sul barchini gradatamente al bisogno arrivando al peso (contrappeso) giusto.
    Ovviamente i contrappesi che aggiungo in un secondo momento li fisso entrambi alle due estremità opposte della pala, praticamente a ridosso dei contrappesi già fissati sul barchino altrimenti non tornano i conti (^_*)...

    Per come arrotolare trave e braccioli tutti insieme ho appena postato nella discussione come fare.

    Col passare del tempo imparerai quanto c'è da imparare nel trainare in modo esatto il barchino (vedrai chele cose ti vengono automaticamente con la pratica), l'importante è andarci.



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  22. Innanzi tutto grazie per avermi illuminato riguardo al trave..... proprio ieri sera mi scervellavo......
    Ecco la foto !
    http://imageshack.us/a/img713/331/uvs4.jpg
    Il centimetro di meno è colpa mia.... tagliando con la circolare a mano impostata a 45°.....
    Ok per i piombi supplementari, vedremo con le prossime uscite come si comporta...
    Ho visto che sei su un forum, magari mi cio iscrivo e i prossimi commenti impressioni li metto li.
    Adesso aspetto il momento buono per ripartire, in girnata avvolgo il trave con i terminali..
    Mario

    RispondiElimina
  23. Ciao Mario......
    bello il tuo barchino (^_*)

    avvolto trave e terminali ? poi facci sapere come va barchino (con mare mosso) e "trave" con tutti i finali attorcigliati...

    iscriviti pure nel forum, sicuramente ti ci troverai bene (^_*), cmq io sono iscritto in diversi forum....a quale ti riferisci tu ??

    RispondiElimina
  24. Ciao tommaso sono Antonio ho smarrito il tuo numero di telefono me lo potresti ridare ?
    Rispondi per email a Steng@hotmail.it

    RispondiElimina
  25. Ciao antonio, provvedo subito......

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao tommaso non ho ricevuta nessuna email. potresti riprovare a rispedirla ?

      Elimina
  26. Ciao.. Ho visto e letto tutto.. Hai progettatp un bellissimo barchino... E dettagliato in ottima maniera... Volevo chiederti una cosa .. Ho sentito che molti usano il compensato marino per costruirlo.. Tu invece no... Cambia parecchio? Appena riesco inizoo a costruirlo... Seguendo per filo e per segno il tuo progetto...!!! !-)

    RispondiElimina
  27. ciao anonimo....
    grazie per i complimenti...

    certo che cambia, il compensato marino è l'ideale ma costicchia un po,
    mentre l'abete non costa nulla...

    cmq se hai a disposizione il comp. marino utilizza meglio quello
    altrimenti vai di abete senza farti tanti scrupoli, solo che se utilizzi
    il compensato marino dovresti variare un po ( in difetto e non in
    eccesso ) il contrappeso da mettere sulla pala esterna perche
    quest'altro legname ha un'altro peso specifico rispetto all'abete....

    cmq buon lavoro e tienici informati del tuo progetto.

    RispondiElimina
  28. salve, mi chiamo fausto ed abito a Lucera FG in puglia e sono distante dal mare di 70-80 km quindi non ho molte possibilità di prove , io ho letto molte discussioni sul barchino divergente, ma sinceramente qui ho trovato le argomentazioni più significative e poi si sente l'amore per questo tipo di pesca che mi accingo ad iniziare, ho anche io costruito il mio barchino in compensato marino che poi ho verniciato con due mani di flatting marino, basteranno per renderlo impermeabile? avevo dei problemi per come installare il piombo ma ora farò anche io i due fori per poi inserire il piombo fuso all'interno, le misure del mio barchino sono diverse 70x 25 la pala esterna e 60x25 quella interna con la base piatta ma che rifilerò immediatamente. il mio problema è che non riesco a reperire la maniglia in acciaio e comunque come andrebbe bloccata ? ringrazio per l'eventuale risposta P:S: appena finisco tutto inserisco le foto

    RispondiElimina
  29. sono sempre fausto, come posso iscrivermi? grazie

    RispondiElimina
  30. Ciao Fausto. ....
    Gia che hai utilizzato il compensato hai fatto la migliore cosa ;-)....
    Cmq un paio di mani di fatting marino bastanobed avanzano, tanto se gia avvantaggiato che usi il comp. marino.

    Per quanto riguarda le misure, secondo me ci sei, solo che io ridurrei l'altezza della pala picvola di almeno 3 cm. ti farà divergere di piu il barchino.

    La maniglia in acciaio dovresti provareva chiedere in alcuni ferramenta abbastanza forniti, poi una volta trovata la barra d'acciaio e tagliatacalla misura giusta, la devi far filettare alle due estremita in modo da utilizzare dadi e rondelle per bloccarla sulla pala piccola, avendola precedentemente forata.

    RispondiElimina
  31. Dimenticavo: per ricevere risposte su questo argomento basta mettere una spunta su "Inviami notifiche" in basso al riquadro dove inserisci la domanda/risposta ed inserendo la tua mail per ricevere le risposte.

    RispondiElimina
  32. Salve Murdoch, volevo sapere se Lei realizza questi barchini anche su ordinazione. Per mancanza di tempo e di attrezzatura sono impossibilitato (forse anche un po' incapace) a costruirlo. Se vuole rispondermi con i vari dettagli in privato questa e' la mia mail: gs1977@libero.it
    Grazie in ogni caso e complimenti per la passione che ci mette!

    RispondiElimina
  33. Ciao zarah...
    Mi fa piacere accontentarti....
    Ti ho risposto tramite mail....

    RispondiElimina
  34. sALVE SONO FERDY VORREI SAPERE IL PESO DELLA ZAVORRA DA METTERE SUL MIO BARCHINO AVENDO QUESTE MISURE:
    LATO GRANDE 60X20X1,5
    LATO PICCOLO 50X20X1,5
    GRAZIE IN ANTICIPO

    RispondiElimina
  35. Ciao Ferdy.....
    Non sapendo di che tipo di legno è fatto il tuo baracchino non so come posso aiutarti, comunque se si tratta di abete, con le misure che mi hai detto, dovresti oscillare sui 350 gr per lato ( se lo spessore delle tavole si aggira sull'1,5/1,7 cm ) ossia in basso ai due lati opposti della pala grande...
    però questo peso che ti sto consigliando da mettere è molto approssimativo perché non si sa di che legno è fatto il tuo baracchino e non si sa neanche lo spessore delle pale, quindi non prendere per oro colato le misure che ti sto dando, cioè i grammi, ti conviene fare delle prove per testare la giusta galleggiabilità a barchino completato....
    Mettere il giusto contrappeso sembra cosa facile da fare però non lo è, ed è molto importante trovare l'equilibrio giusto tra barchino materiale di costruzione misure generali e contrappeso da aggiungere.

    Spero di esserti stato in qualche modo di aiuto.

    Tom

    RispondiElimina
  36. Ciao e grazie infinite pre la tua celere risposta... hai ragione ho dimenticato di specificare il materiale che ho intenzioni di usare, si tratta di un multistrato marino da cm 1,5 di spessore e le misure del barchino sono le seguenti:
    lato + lungo cm 60x 21x1,5
    lato +corto cm 50x20x1,5
    le 3 traversine saranno da cm 35x5 x1,5
    e sul lato corto mettero' una maniglia di acciaio da cm 34 per l'attacco della lenza madre.
    Naturalmente la domanda è sempre la stessa... di quanto devo zavorrare il lato + lungo del barchino con le misure sopra descritte?
    Tom ti ringrazio anticipatamente per la tua risposta che sono certo arriverà!!!

    RispondiElimina
  37. o Ferdy. ...
    Se mi posso permettere di consigliarti qualcosa, visto che ancora non l'hai costruito, io non ci metterei tre traverse ma due solamente di spessore almeno di 2 cm ed in piu ridurrèi l'altezza della pala piu corta di un paio di cm.....
    Dopodiché, una volta realizzato il barchino, lo metti in acqua ( come già consigliato in altra sede ) e ci aggiungi il peso un po alla volta fino a quando il barchino non arrivi a filo d'acqua. ...
    Il metodo migliore è quello ( metodo cippa ) anche se io c'ho messo settimane e settimane di prove in mare per arrivare al contrappeso esatto per il mio barchino, ma se segui il "metodo cippa" guadagni tempo e fatica ;-)
    Altra cosa: il maniglione lo puoi anche fare un po piu lungo, in modo da avere la possibilità di variare l'angolo di trazione fermando la corsa del moschettone con dei "ganci"/"ferma filo"....

    RispondiElimina
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    1. Grazie mille come sempre per le tue sensate risposte in merito, seguirò assolutamente i tuoi consigli. Per quanto riguarda la zavorra certamente faro' delle prove in mare ma comunque avevo pensato se magari inizialmente potrei provarlo in una vasca che ne pensi...
      Grazie ancora x tutti i tuoi consigli e ti saluto caramente!!!

      Elimina
  38. Ciao ferdy, forse mi sono spiegato male oppure ho tralasciato qualcosa:
    certo, lo devi prima provare in acqua dolce, quindi in una vasca, un bidone pieno d'acqua in modo che non vai in continuazione al mare a provarlo...
    Io quando ho detto che ho fatto diverse prove in mare era quando ancora non adoperavo questo metodo di fare le prove in acqua dolce aggiungendo peso un po' per volta fino a che il barchino non arriva a filo d'acqua, in questo modo sai di aver piombato il barchino a dovere, però ricordati di piombare entrambi i lati posteriori della pala esterna i egual modo.

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  39. ciao sono Lino, le spiegazioni del barchino sono ottime ma non so come legare le travi e le traine per la navigazione....non sono visualizzate. Puoi spiegarmele? Grazie

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  40. Ciao Lino. ..
    Per collegare le traverse alle pale l'ho spiegato come fare, cmq ti roporto quanto scritto:
    -----------------------
    con il seghetto alternativo, gli alloggi di 5x3 cm nei quali inseriremo le traverse.....

    Quando avrete creato gli alloggi e fatto la prova con le traverse per vedere se si inseriscono completamente nei loro appositi alloggi, adopererete un foro col trapano con una punta di 2 mm sia sulla traversa (inserita precisamente nel suo alloggio) bucando anche per alcuni cm la pala in modo che la vita che inseriremo non spacchi sia la traversa perforandola sia la pala visto che l'abbiamo assottigliata di spessore, poi prima di avvitare tutte e quattro le traverse, spennelliamo un po di colla vinilica sugli alloggi e poi avvitiamo ben stretto tutto quanto lasciandolo asciugare per un paio di giorni.....
    --------------------------

    Per "le traine per la navigazione" non ho capito cosa vuoi dire...

    RispondiElimina
  41. Sono un settantenne operato al cuore ma con tanta voglia di vivere, mi sono avvicinato al barchino per la necessità di camminare ( sono un gran pigrone ) e la passione per la pesca mi aiuta in ciò.
    Mi associo pienamente ai complimenti che ti hanno fatto i visitatori del sito, sei stato molto chiaro e bravo nella spiegazione. Vorrei chiedere il tuo parere in merito al barchino che ho costruito seguendo le tue istruzioni e cioè : non avendo trovato una tavola intera di abete, ho usato una tavola composta da più liste ( incollate ) di abete, credo sia la stessa cosa, tu che ne pensi ? e poi permettimi di esprimere una mia personalissima opinione ( preciso che non vuole essere una critica, pensa che chi ti scrive non ha ancora pescato nemmeno un moscerino ), non sarebbe meglio aumentare di circa 15 gradi l'inclinazione dei quattro frontali ed arrotondare un pochino di più i quattro angoli bassi ?.
    Ti ringrazio per l'attenzione, e ti rifaccio i miei complimenti. ghferrai@tiscali.it

    RispondiElimina
  42. Ciao Anonimo, mi scuso per il ritardo nella risposta.
    Ringrazio anche te per i complimenti e li rigiro a te i per la voglia che hai nel metterti in "movimento" a 70 anni...

    Per quanto riguarda il legno di abete incollato a listelli purtroppo ti devo dire che non va bene, in mare difficilmente ti dura, l'unico legname "incollato" che possa durare in mare è il multistrato marino....

    Per quanto riguarda la tua opinione sull'inclinazione, lo avevo gia pensato di metterlo in pratica con i barchini precedenti ma alla fine tra le tante prove e modifiche fatte sono arrivato a questa conclusione che è la migliore, cioè La Perla Nera.
    Invece per quanto riguarda l'ulteriore arrotondamento delle pale, non conviene perche in questo modo ( come l'ho fatto io ) il barchino "imbarca " piu acqua per via di una maggiore superfice messa a disposizione della massa liquida per poter divergere di piu il barchino al largo, anche se si tratta di poco, l'ulteriore arrotondamento, non apporta beneficio a tutto "l'impianto" pescante per via del discorso fatto prima, è meglio qualche cm. in piu che in meno da offrirec al mare per poter divergere al meglio il barchino.
    Non so se sono stato chiaro, in caso contrario chiedi pure ;-)

    RispondiElimina
  43. Sincerissimi complimenti per la guida dettagliata!
    Faccio una domanda stupida: sono circa alla quinta mano di olio di lino e acquaragia a distanza di 24 ore, il legno si nota che si sta ricoprendo ma rimane come una patina appiccicosa esterna...sarà perchè non è ancora completamente asciutto? devo strofinare prima di continuare a passare il trattamento? alla fine del trattamento deve esserci una patina completa e liscia o è normale che sia così perchè necessita della mano di vernice?? grazie in anticipo e complimenti ancora!!!
    Luca

    RispondiElimina
  44. Ciao Luca, grazie per i complimenti. ..

    Si alla fine ci devi fare una o due mani di vernice trasparente. ..
    È normale anche il fatto che sia un po appiccicoso per il momento ma tanto alla fine verrà tutto coperto con la vernice....
    Puoi anche asciugare con uno strofinaccio prima di passre l'altra mano di olio di lino piu acqua ragia, ma è indifferente perche il legno assorbe lostesso quello che deve assorbire, io non ho mai asciugato...
    Al max asciuga solo prima di verniciare ;-)
    Cmq poi facci sapere o vedere il tuo barchino ;-)
    Buona prosecuzione.

    RispondiElimina
  45. ho costruito questo barchino e eri provandolo ho notato che non riuscivo ad farlo entrare in mare per più di 50-60 m
    secondo te ho sbagliato qualcosa ??

    Grazie mille

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  46. io invece ho un problema dopo un po che il barchino prende il largo, il barchino si ferma ad una certa distanza e non va piu' alla deriva anche se gli do lenza, in più la lenza dove sono attaccati gli artificiali mi descrive una parabola molto ampia fra me che tengo l'altro capo ed il barchino. qualcuno puo' rispondermi e mi dite anche che tipo di artificiali consigliate grazie saluti

    RispondiElimina
  47. Ciao Giuseppe...

    Sicuramente devi ancora prendere confidenza col barchino, hai mai pescato col barchino divergente prima d'ora ?
    Per quanto riguarda la "perla nera", se hai eseguito alla lettera le misure materiale e quant'altro, non dovresti avere alcun problema con questo barchino perche è super collaudato dal sottoscritto, la differenza è che non basta andare al mare e sperare/pensare che il barchino prenda il largo come se niente fosse, bisogna imparare a "comandarlo" guidarlo affrontanto diverse tipologie di mare, purtroppo per questo ci vuole esperienza e praticità che la si acquisisce solo passando ore ed ore al mare passeggiando col barchino.
    Sarò felice di sapere come procedi piu avanti con le prossime pescate/"passeggiate".
    Se hai altri dubbi o domande chiedi pure, sarò lieto di risponderti.

    RispondiElimina
  48. Ciao Fidex...
    Anche per te vale lo stesso discorso delle misure accortezze e materiale utilizzato, che se copiato in tutto e per tutto, stai tranquillo che non hai sbagliato niente, ne tu ne Giuseppe....
    Il tuo problema è il diametro del trave o la velocità di "camminata"....
    Cmq per entrambi ( tu e Giuseppe ) provate a diminuire il fine corsa del moschettone sulla barra d'acciaio trovando il punto giusto di divergenza del barchino, dovete sapere che piu si riduce il fine corsa del moschettone piu diverge il barchino, ma anche piu si sente resistenza nel trainarlo.
    In genere la divergenza di un barchino è anche molto influenzata dalle correnti a favore o contro che ci sono in mare rispetto al barchino, come pure vento ed onde che non facilitano un'ottima divergenza rispetto ad una giornata con mare calmo ed assenza di vento, ma in queste condizioni di pesce neanche l'ombra ;-)

    RispondiElimina
  49. Grazie mille dei consigli ti terrò aggiornato
    Un altra cosa
    Come trave va bene uno 0.80 in nylon con carico di rottura 31 kg ??

    RispondiElimina
  50. ciao ...volevo sapere se vendi i barchini che produci ...

    RispondiElimina
  51. Ciao, vorrei iniziare con la costruzione di questo interessante attrezzo da pesca ed avendo trovato in giro solo del compensato marino spesso 2cm, vorrei sapere se può andare bene oppure se è troppo sottile, e se possibile le dimensioni e peso da applicare.
    Grazie in anticipo.

    PS: se c'è qualcuno in zona porto cesareo - torre lapillo che pratica questo tipo di pesca o altro mi farebbe piacere fare quattro chiacchiere.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao sono Alessandro e vengo spesso a torre lapillo con il Barchino,. se ti interessa la mia mail e serfingc@homail.it Grazie anche a Murdoch per le interessanti notizie postate sul sito

      Elimina
  52. Ciao Vittorio...
    il compensato marino è ottimo come legno per queste cose....
    per le dimenzioni attieniti alle misure che ho dato per la perla nera....
    per quanto riguarda il contrappeso da aggiungere non posson sprimermi perche sintratta di legname differente a quello che ho utilizzato io, di conseguenza ti direi solo c..zate sul peso da aggiungere al "tuo" legno...


    RispondiElimina
  53. Grazie mille per la risposta Murdoch.. oggi ne provo uno in legno che mi hanno prestato per fare qualche prova e un pò di pratica, poi al più presto mi dedicherò alla costruzione del mio.

    RispondiElimina
  54. Di niente Vittorio. ..
    se hai bisogno di altro chiedi pure ;-)

    RispondiElimina
  55. Ciao ho realizzato anche io il barchino come da istruzioni adesso lo devo verniciare e sto seguendo il tuo consiglio quello dell'olio e acqua ragia solo che quando parli del 50% cosa intendi....la stessa quantità di entrambi ho uno dei due è al 50%.....colgo l'occasione per farti gli auguri di buone feste.....grazie è spero in una risposta quanto prima...

    RispondiElimina
  56. Ciao Anonimo ed Auguri anche a te.....

    Certo, intendo proprio tanto di acqua ragia e tanto di olio di lino...
    50%/50% = pari dosi di entrembi i prodotti ;)

    Tienici infornati del lavoro fatto.

    RispondiElimina
  57. piacere murdoch sono sandro da roma volevo complimentarmi con te per questo post molto dettagliato in tutti ii particolari e per il tuo barchino veramente bello allora volevo delle info sul legno da utilizare per costruire il barchino io ho delle tavole di legno di abete ma non sono PIENE ovvero sono tavole di abete ma listellate non so se mi sono spiegato bene ma se mi ai capito possono andar bene comunque ? grazie anticipatamente

    RispondiElimina
  58. Buongiorno Sandro ed auguri di buon anno....
    Il legno di abete è proprio quello che serve ma quello che hai tu ( "listellato" ) non va bene perché il mare prima o poi li aprirà/stancherà gli strati listellati, anche con il trattamento all'olio di lino....
    Ti servono per forza tavole di abete pieno altrimenti sarà tutto lavoro buttato al vento.
    Per qualsiasi info chiedi pure ;-)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. CIAO MURDOCH NON SO SE TI E ARRIVATA LA MIA RISP ANTICEDENTE MA TE LA RISCRIVO PER SICUREZZA
      TI RINGRAZIO PER GLI AUGURI DI BUON ANNO E RICAMBIO A TE E PER LA RISPOSTA SEMPRE BEN DATA COMUNQUE OGGI SONO ANDATO DA PRATIKO QUI VICINO A ME ED O TROVATO UN PEZZO DI MULTISTRATO MARINO CHE PERO NON CORRISPONDE ALLE TUE MISURE DATE CIOE ANNO UNO SCARTO CHE MI COSTA QUASI 15 EURO E POSSO FARCI LE SEGUENTI MISURE (60X25) PER LA PALA GRANDE E (50X20) LA PALA PICCOLA HA IL MULTISTRATO E DA 18MM POSSONO ANDAR BENE QUESTE MISURE HO AVRO PROBLEMI CON LA NAVIGAZIONE DEL BARCHINO? GRAZIE ASPETTO RISPOSTA UN SALUTO SANDRO

      Elimina
  59. Ciao Sandro...
    Per lo spessore non ci sarebbero grossi problemi, i 60 cm sono che scombinano le misure ideali del barchino, non c'è piu proporsione tra le due pale Sandro. ...
    dovresti diminuire la misura della pala piccola in questo caso, ma poi non ci siamo più con il progetto base e non saprei dirti che risultato potresti ottenere...
    peccato perché il multistrato marino è un ottimo legno per utilizzarlo in mare...che però a differenza dell'abete risulta piu pesante ( peso specifico del materiale ) quindi cambierebbe anche il peso del contrappeso e poi avresti un barchino non piu leggero come la perla nera.
    Non credo ti sia stato molto di aiuto con questa mia risposta Sandro ;)

    RispondiElimina
  60. ciao Murdoch...mi chiamo marco ho letto il progetto tutti i commenti e le risposte....ho intenzione di costruire un barchino e vorrei seguire alla lettera le misure da te scritte....solo una cosa nn sò se riuscirò a fare uguale...portare lo spessore a 1.7 delle tavole....e essenziale ?....mi puoi consigliare la zavorra se dovessi tenere lo spessore comune dei 2.5 o addirittura 3 cm delle tavole di abete in commercio? grazie in anticipo

    RispondiElimina
  61. scusami..un altra cosa...maniglia 36 cm di corsa utile del moschettone o barra 36 cm da piegare ai lati x il fissaggio...

    RispondiElimina
  62. Ciao Marco....
    Se cambia lo spessore delle pale cambiera anche il contrappeso da aggiungere, risposta la quale non sono in grado di darti per via delle prove effettuate con il mio barchino di tale spessore, mi spiace, non posso darti un riferimento se non sono sicuro di cosa dico e, per la "perla nera", non avendo realizzato pale dello spessore da te citate non mi pronuncio per non dire cavolate, mi piace essere preciso sulle cose.
    Per arrivare a tale spessore ( 1,7 mm ) ti tocca passare da un falegname ;-)

    Il maniglione è lungo 36 cm a parte le curvature, ossia 36 cm di fine corsa del moschettone ;-)

    RispondiElimina
  63. Gran bella spiegazione.. complimenti

    RispondiElimina
  64. Ciao, mi chiamo Fulvio ed ho trovato del multistrato marino di 1,7cm di spessore. Sto quindi iniziando la realizzazione seguebdo alla lettera il tuo bel progetto. Mantenendo tutte le altre misure come da progetto, se ho capito bene il peso totale del piombo lo calcolo mettendo il barchino in acqua fino a quando non assume un assetto orizzontale. Corretto?
    Altrimenti sai suggerirmi il peso complessivo del piombo x il legno marino o come calcolare?
    Grazie!

    RispondiElimina
  65. Ciao Fulvio...
    L'esatto contrappeso da mettere per il multistrato marino non te lo so dire però puoi procedere in questo modo:
    Realizza il barchino completo di tutto poi lo metti in acqua ed aggiungi gradatamente il peso sulla pala posteriore finché il bordo superiore della pala ( sempre quella posteriore ) arriva ad uno/due centimetri a filo d'acqua.
    Piu precisamente:
    il peso che aggiungi sarebbe meglio aggiungerlo alla parte inferiore della pala ( quindi immerso in acqua ) e non sulla parte superiore ( che poi risulterebbe fuori dall'acqua )...
    Ancora più precisamente:
    il peso che metti ( sott'acqua ) è meglio se lo dividi in due parti uguali e lo posizioni ad entrambi i lati della pala.

    P.S. una volta stabilito il peso da aggiungere al barchino, togli 10/15 gr. per lato per via dei fori che praticherai sulla pala i quali modificheranno, anche se di poco, il galleggiamento del barchino, anche perche poi i fori li farai dopo aver trovato il contrappeso giusto, i fori in questo caso cambiano dal progetto iniziale quindi dovrai fare delle prove su un altro legname, qualsiasi esso sia, però sempre dallo spessore di 1,7 cm per poter capire la grandezza dei fori che dovrai praticare sul barchino.

    RispondiElimina
  66. Salve, mi chiamo Giovanni e sono interessato a provare la pesca con il bachino divergente.
    Purtroppo non ho molta confidenza con i lavori manuali, per cui volevo sapere se fosse possibile acquistarlo direttamente da Lei.
    Per ogni eventuale chiarimento in merito Le riporto di seguito il mio indirizzo di posta elettronica: jarcat@libero.it
    Grazie

    RispondiElimina
  67. Buona sera sono Emanuele sarei interessato al barchino vorrei sapere se è possibile poterlo acquistare già pronto da lei...
    Mia mail: manu66ele@Virgilio.it

    RispondiElimina
  68. Ciao sto completando il barchino perfettamente uguale al tuo. Sto mettendo il lino al 50% con acqua raggia. E molto appiccicoso apparte questo. L unica cosa che mi manca e il maniglione. In totale la barra quant e? 36 e la fine corsa ma le curvature quanto sono? Un altra cosa che mi manca. Come faccio a fermare il maniglione nel legno? Faccio due buchi e poi dalla altra parte devo fermarla con qualche bullone?

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  69. https://imageshack.com/i/p8zfD6L0jj
    In face di completamento come vedi manca solo il maniglione. Come trave ho un 0.70-0.80(non te lo so dire di preciso perché me lo sono fatto fare) tu dici che regge ? Sempre trave con nodo-perlina-girella-perlina-nodo. Poi ce lo shock leader con il bracciolo e l esca. Il mio dubbio il trave reggerà tutto il peso del barchino in acqua ? Perche come ho calcolato pesa intorno ai 3.6kg forse ho esagerato con il piombo però sono 500 e 500 quindi i GR sono giusti. Puoi togliermi i dubbi co.presi il maniglione su come posso farlo se non di acciaio ? O mi consigli un altro materiale e come posso farlo? Sono un ragazzo che fa tutto da se per cui la volontà e il fare non mi manca

    RispondiElimina
  70. Scusa se non ti ho risposto prima...
    sì il maniglione è 36 cm fine corsa ( fino alle curve )....
    Le curvature falle di 7-8 cm tanto poi la parte eccedente la tagli ( subito dopo la curva nascia 2-3 cm lisci, non filettati )...
    Per fissare il maniglione fora la pala e metti rondelle e bulloni sia davanti alla palla che nella parte posteriore, ( dietro metti meglio due bulloni ) poi la filettatura che avanza la tagli a filo di bullone.

    RispondiElimina
  71. Scusa se non ti ho risposto prima...
    sì il maniglione è 36 cm fine corsa ( fino alle curve )....
    Le curvature falle di 7-8 cm tanto poi la parte eccedente la tagli ( subito dopo la curva nascia 2-3 cm lisci, non filettati )...
    Per fissare il maniglione fora la pala e metti rondelle e bulloni sia davanti alla palla che nella parte posteriore, ( dietro metti meglio due bulloni ) poi la filettatura che avanza la tagli a filo di bullone.

    RispondiElimina
  72. Domenico non riesco a visualizzare nessuna foto....

    Il trave al di sotto dello 0,80 è rischioso...

    Non ho ben capito il discorso dello shoch leader...

    Hai messo 500 gr di piombo per lato della pala esterna ?....troppi, in questo momento non ricordo precisamente quant'è il peso esatto ma mi sembra si aggiri sui 400/450 gr per lato...

    Per il maniglione ti tocca all'acciaio, qualsiasi altro materiale in breve tempo arrugginisce ed il moschettone non scivolerá facilmente. ...

    RispondiElimina
  73. Domenico non riesco a visualizzare nessuna foto....

    Il trave al di sotto dello 0,80 è rischioso...

    Non ho ben capito il discorso dello shoch leader...

    Hai messo 500 gr di piombo per lato della pala esterna ?....troppi, in questo momento non ricordo precisamente quant'è il peso esatto ma mi sembra si aggiri sui 400/450 gr per lato...

    Per il maniglione ti tocca all'acciaio, qualsiasi altro materiale in breve tempo arrugginisce ed il moschettone non scivolerá facilmente. ...

    RispondiElimina
  74. Ora dovresti vederlo http://imageshack.com/a/img908/856/zfD6L0.jpg
    Io sto ovviando con un acciaio nero senza curvature
    Userò dei particolari ganci. Faro il buco nel legno fermerò da un lato e e un altro con rondella e dadi. E tipo la testa del perno e a occhiello. Farò passare il ferro nei due occhielli metterò una rondella e un bullone alle estremità e farò la saldatura. http://imageshack.com/a/img905/1070/mIyqJG.jpg
    http://imageshack.com/a/img903/1503/mTsN84.jpg
    http://imageshack.com/a/img911/2121/EkypY3.jpg
    In questo modo per rendere l idea
    Eh lo so che il piombo e tanto ma non mi sono regolato. Può portare problemi?

    RispondiElimina
  75. Ora si vede tutto...
    Una curiosità: ma che spessore hanno le pale....
    Forse è un'illusione ottica della foto ma a me non sembrano pale di 1,7 mm

    Per il maniglione credo che ce la dovresti fare, basta che lo fissi bene e che gli lasci lo spazio cosi scorra senza problemi il moschettone. ...( almeno un paio di cm di vuoto tra maniglione e pala )...
    Per il troppo piombo metti il barchino in acqua e dimmi il bordo superiore della pala esterna quanti cm resta fuori dall'acqua....

    RispondiElimina
  76. Ehm e 27mm e una tavola di abete ma e ribassata a gli angoli laterali e inferiori di 45°. 1,7 mm e solo il rilassamento.
    Spero di aver capito bene.
    Perché mi sbra strano che dovevo usare una tavola di 30mm di abete e poi tagliarla per portarla a 17mm.

    RispondiElimina
  77. Mi sa che ho capito male o non ho letto tutto. Oddio non me ne ero accorto ? Ma comuqnue non credo che crei problemi tutto sta alla prova del 9(al collaudo)

    RispondiElimina
  78. http://imageshack.com/a/img910/1300/0zugH3.jpg
    http://imageshack.com/a/img903/623/2S1Pb4.jpg
    Collaudo andato, va bene. Divergenza ne ha tanta ora devo far solo dei piccoli ritocchi, come cambiare moschettone fare più spazio tra la pala e il maniglione. Quindi devo mettere dei distanziali. E devo arrotondare i bordi laterali e inferiore. Niente di che e perfetto.
    Io sono del cosentino ed e diverso da gli altri barchini questo con mare agitato secondo me non si muoverà. Grazie di tutto.

    RispondiElimina
  79. :-) :-) :-) hai fatto un po di confusione Domenico ahahah. .
    Cmq l'importante che tu sia soddisfatto del lavoro fatto. .

    RispondiElimina
  80. Ho visto la foto del barchino in acqua. ...mi sa tanto che c'è troppo piombo, la pala esterna è sommersa...

    RispondiElimina
  81. Ho visto la foto del barchino in acqua. ...mi sa tanto che c'è troppo piombo, la pala esterna è sommersa...

    RispondiElimina
  82. Ciao Murdoch i miei compliemnti su questo magnifico blog.
    Io e un mio amico stiamo relaizzando due barchini progettando alla lettera tutto quello che hai scritto.
    L unico grande nostro problema è non aver capito tanto bene come dobbiamo riddure le dimensioni delle tavole.
    Ti spiego.. noi abbiamo realizzato le tavole con abete di spessore 3cm, ma non abbiamo ben capito cosa intendi con questa frase : " Lo spessore delle tavole dovrà essere ridotto ad 1,7 cm, dopo di chè bisogna smussare i tre lati delle tavole di 45°" potresti gentilmente essere un pò più chiaro e spiegarci meglio come realizzare le sponde? ti ringrazio anticipatamante se è possibile potremmo sentirci anche telefonicamente ti lascio la mia email se ti và per scambiarci i numeri riccardo.sa87@tiscali.it. grazie ancora per tutto e sopratutto di tutti i consigli per costruirlo

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  83. Ciao Riccardo, grazie per i complimenti. ..

    Intendo che le tavole da 3 cm di spessore le dovete ridurre ( appiattire, renderle piu sottili ) ad uno spessore di 1,7 cm...
    Ovviamente a casa non vi sarà possibile questa operazione ma vi serve un falegname il quale vi ridurrà lo spessore delle vostre tavole con i suoi macchinari.
    Per smussatura intendo che i "bordi" delle tavole devono essere tagliati in diagonale con un angolazione di 45°...
    Non so se sono stato chiaro....
    P.S. guarda bene la seconda foto che ho inserito all'inizio di questa pagina e nota i bordi/lati/estremità delle tavole come sono state tagliate in diagonale.

    Per altre info chiedete pure ;-)

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  84. buongiorno a tutti innanzi tutto volevo farti i complimenti perche sei stato di grandissimo aiuto ho voluto costruire un nuovo barchino e preso spunto dal tuo e ho ottenuto un risultato ottimo comunque ho apportato qualche miglioria al tuo progetto (non volermene)ho cercato di bilanciare meglio i carichi perche tendeva o a camminare troppo o ad andare troppo lento sicche ho ottenuto con una semplice passeggiata senza sforzo un risultato alquanto soddisfacente non sto dicendo che il tuo non va bene anzi tanto di cappello pero credo che le esperienze di ognuno possano aiutare tutti.prima cosa ho diminuita di mezzo centimetro la pala piu corta le smussature delle pale piu accentuate il contrappeso anziche il foro di 5 e qualcosa e di 5 netto le stecche di congiungimento piu larghe nell attaccatura e piu strette al centro molto idrodinamiche con la smussatura verso l'alto (a mare molto mosso utilissime) e per ultima cosa poterlo smontare per un trasporto molto agevole.
    piu avanti vi postero tutte le foto o perche no un bel video dettagliato con misure e quant altro. murdoch ti menzionero sicuramente perche il tuo progetto e eccezionale .ancora un grazie enorme .ripeto li ho fatti tutti e due ed e uscito fuori tutto questo popo di roba spero di esservi stato di aiuto e se per puro caso lo provate fatelo sapere su questo blog perche il merito e solo di murdoch

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    1. come finisco i video vi inseriro il link di youtube

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  85. Ciao Massimo..
    Mi fa piacere che hai preso spunto dal mio barchino e non mi dispiace neanche che tu apporti delle modifiche ( ovviamente ognuno col proprio mezzo fa quello che vuole ) e sono curioso di vedere il risultato augurandoti che vada anche meglio del mio..
    Per quanto riguarda il fatto che il barchino "cammina" troppo veloce o troppo lento dipende dal punto di attacco del moschettone sul maniglione, il quale da più, o meno divergenza al barchino facendolo "navigare" in acqua più veloce o più lento...
    Quindi hai diminuito il contrappeso e fatta una smussatura verso l'alto alle traverse:
    quei pochi grammi di contrappeso che hai tolto il barchino lo alleggeriscono un po', cosa che io per arrivare a quella giusta grammatura ho dovuto fare diverse e ripetute prove per vedere l'esatto galleggiamento della pala posteriore che non dovrebbe fuoriuscire dell'acqua più di un paio di centimetri altrimenti non e bilanciato a dovere, mentre le traverse smussate, come le ho fatte io sono neutre, cioè in acqua al barchino non danno nessuna spinta nè verso l'alto nè verso il basso in fase di navigazione, cosa che con la tua modifica il barchino "navigando" tende a sollevarsi ( spinta in alto ), specialmente col mare mosso sarebbe controproducente perché gia ci sono le onde che cercano di sollevarlo e poi capovolgertelo ).
    Il fatto che lo hai creato smontabile è molto pratico è comodo da trasportare, io invece ho voluto fissarlo ed incollarlo per rendere una struttura unica e solida.
    Questi ovviamente sono i miei punti di vista, e se tutti facessimo il "copia/incolla" non nascerebbero nuove idee e nuovi risultati, quindi fai bene a fare quello che fai, anche io sono arrivato questa mia conclusione di barchino grazie al mio fare/creare ed anche andare controcorrente, quindi amico Massimo ti auguro il migliore dei risultati, attendendo foto, video e quant'altro del tuo progetto ;-)
    Magari lo chiameremo La Perla Nera 2 :-)

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  86. Dimenticavo:
    per fare le prove in mare e per vedere le differenze tra i due barchini, le devi fare nella stessa giornata, stessa ora, stesso mare con la stessa corrente, vento, onde ect. per vedere le reali differenze tra i due barchini, altrimenti cambiando giorno tutto lo scenario cambia, perché un giorno puoi avere corrente e compagnia bella favorevole a farlo navigare più veloce e l'altro giorno tutto l'opposto...
    Dico questo non per contraddire quello che fai ( ci mancherebbe ) ma per essere precisi nella valutazione di eventuali differenze modifiche...
    P.S. le cose a me piace farle precise a puntino ;-)

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  87. Tom....hai ancora il mio numero?? Cippalippa

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  88. Si Paolo, ti contatto in serata...

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  89. ma tu i pesci li mangi allora ?......
    romantica donna inglese.

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  90. Ciao a tutti volevo chiedere dove posso trovare
    Il maniglione per collegare il trave ? Oppure come posso crearlo ??, Saluti Andrea

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  91. Ciao Andrea....
    Rivolgiti a qualche ferramenta ben fornito.....

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    1. Ciao Murdoch
      Ok grazie
      Ma volevo sapere se si trova già fatta oppure bisogna crearla ?

      Elimina
    2. Ciao Murdoch
      Ok grazie
      Ma volevo sapere se si trova già fatta oppure bisogna crearla ?

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  92. Ciao Murdoch... complimenti per il progetto.
    Io ho trovato un asse di spessore da 1,8 cm per realizzare le pale... credo vada bene cmq, che dici?
    Le smussature inferiori le hai fatte ad occhio? in genere in altri progetti ho visto usare i compassi. Grazie della tua attenzione

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  93. Ciao Anonimo...
    Se le pale sono di abete vanno bene uguale, solo che quel mm in più aumenta la galleggiabilità totale del barchino, quindi per compensare tale squilibrio ( anche se minimo ) aumenta la larghezza del foro per la colata del piombo a 5,5 cm invece di 5,4 cm.
    Le 4 smussature le ho realizzate utilizzando il coperchio dibun barattolo tondo, quindi l'equivalente del compasso.....

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    1. Si sono in abete... quindi mi devo aspettare che ci vada un pò di più di 350 gr per foro?
      Non ho ben capito come fare per le smussature.. si deve solo rendere la curva più morbida o ci sono delle misure da rispettare? Grazie ancora

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  94. Un po piu di 450 gr non 350 gr per foro ( dove hai letto 350 gr )....cmq si, dovrebbe oscillare di poco l'aumento del contrappeso.
    Una volta "tagliati" gli angoli utilizzando un compasso o qualsiasi altro oggetto tondo per disegnare l'intaglio da fare, poi smussi intagli che hai creato addolcendoli e facendo in modo che segui la linea delle altre smussature che hai realizzato ai lati ed alla base delle pale.
    Se qualcosa non ti è chiara chiedi pure.

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    1. 450gr hai ragione, mi sono confuso con un commento che hai fatto a Freddy. Quindi gli angoli sono da tagliare, questo non mi era chiaro dalla guida.
      E' determinante la misura degli angoli o si va ad occhio?

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  95. Un po piu di 450 gr non 350 gr per foro ( dove hai letto 350 gr )....cmq si, dovrebbe oscillare di poco l'aumento del contrappeso.
    Una volta "tagliati" gli angoli utilizzando un compasso o qualsiasi altro oggetto tondo per disegnare l'intaglio da fare, poi smussi intagli che hai creato addolcendoli e facendo in modo che segui la linea delle altre smussature che hai realizzato ai lati ed alla base delle pale.
    Se qualcosa non ti è chiara chiedi pure.

    RispondiElimina
  96. Si gli angoli sono da tagliare/stondare, non è importante quanto ( basta non esagerare ) ma basta anche poco in modo che quando è in partenza dal bagnasciuga non si infossi nella sabbia, cosa che con le pale con gli "angoli vivi" invece succede, senza parlare poi dell'aiuto che offre a rimetterlo in posizione nel caso si capovolge in mare....

    RispondiElimina
  97. Si gli angoli sono da tagliare/stondare, non è importante quanto ( basta non esagerare ) ma basta anche poco in modo che quando è in partenza dal bagnasciuga non si infossi nella sabbia, cosa che con le pale con gli "angoli vivi" invece succede, senza parlare poi dell'aiuto che offre a rimetterlo in posizione nel caso si capovolge in mare....

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    1. https://www.dropbox.com/s/ms9q5e14e5t3tvo/IMG_20160904_153913.jpg?dl=0

      https://www.dropbox.com/s/i0i7529h2f77gdl/IMG_20160904_153958.jpg?dl=0

      Sopra il primo varo... sembra abbastanza equilibrato per ora... cosa ne pensi?

      Adesso maniglia, piombatura e verniciatura

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    2. per la verniciatura.. ho a casa un pò di olio paglierino e una vernice impregnante.
      Olio paglierino può essere usato allo stesso modo dell'olio di lino cotto?
      Come vernice, dopo il trattamento olio+acqua ragia può essere usata la vernice impregnante.
      scusa l'ignoranza...

      Elimina
  98. Ciao Anonimo...
    Il barchino sembra ok, bravo, per sapere se è tutto ok devi piombarlo altrimenti così non si capisce nulla....
    Con la piombatura devi tenere conto che le pale non sono equilibrate allo stesso modo in acqua ma quella posteriore scende quasi a pelo d'acqua ( dovrebbe fuoriuscire al max un paio di cm dall'acqua, mentre quella anteriore galleggerà molto di piu ( in fase di stasi, cioè fermo in acqua senza nessuna trazione ) cosa che cambierà assolutamente in fase di "traina" la quale affonderà piu della posteriore ( tutto dipende dalla trazione esercitata: piu vai veloce e piu affonderà ).

    Per quanto riguarda la verniciatura impregnante non ha senso perché ci avrà gia pensato l'olio di lino ad impregnare il legno, quindi puoi usare un normale flatting...

    L'olio paglierino non lo conosco e quindi non posso darti consigli su di esso, io ho usato l'olio di lino cotto al 50% con acqua ragia, diversamente non so se è la stessa cosa.

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  99. Ciao Anonimo...
    Il barchino sembra ok, bravo, per sapere se è tutto ok devi piombarlo altrimenti così non si capisce nulla....
    Con la piombatura devi tenere conto che le pale non sono equilibrate allo stesso modo in acqua ma quella posteriore scende quasi a pelo d'acqua ( dovrebbe fuoriuscire al max un paio di cm dall'acqua, mentre quella anteriore galleggerà molto di piu ( in fase di stasi, cioè fermo in acqua senza nessuna trazione ) cosa che cambierà assolutamente in fase di "traina" la quale affonderà piu della posteriore ( tutto dipende dalla trazione esercitata: piu vai veloce e piu affonderà ).

    Per quanto riguarda la verniciatura impregnante non ha senso perché ci avrà gia pensato l'olio di lino ad impregnare il legno, quindi puoi usare un normale flatting...

    L'olio paglierino non lo conosco e quindi non posso darti consigli su di esso, io ho usato l'olio di lino cotto al 50% con acqua ragia, diversamente non so se è la stessa cosa.

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    1. Ciao Murdoch... grazie della tua pazienza.
      Un trattamento con vernice impregnante ha lo stesso effetto del trattamento che hai fatto tu (ovvero olio+acqua ragia e flatting)?
      Grazie ancora

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    2. barchino piombato... guarda qui
      https://www.dropbox.com/s/zyk1pajmukmqf5q/IMG_20160908_215418.jpg?dl=0
      mi sembra che è ok!!

      Elimina
  100. Ciao Anonimo. ..
    Purtroppo no, non è la stessa cosa, dopo 8-9 mani di olio di lino ed acqua ragia il barchino potresti già metterlo in mare che non assorbirà acqua perché il legno è ormai "pieno" di olio di lino che si sarà cristallizzato nel suo interno, la verniciatura finale, per tale scopo, non è obbligatoria ma non guasta se viene fatta e cmq da una protezione in piu.
    La vernice impregnante non arriverà mai ad impregnare il legno come lo fa l'olio di lino cotto ( l'aggiunta di acqua ragia serve per velocizzare l'essiccamento/asciugatura dell'olio di lino ).

    RispondiElimina
  101. Ciao Murdoch... complimenti per la descrizione.
    Come avvolgilenza avevo pensato di realizzare un cosa simile a questa
    http://www.pecheur.com/it/it/acquisto-avvolgilenza-legno-girevole-autain-pbt-gm-46472.html#zoneDescriptif

    lo hai mai usato? cosa ne pensi?
    Come lenza madre ho letto che alcuni consigliano di usare il filo del muratore. Tu lo hai mai usato? Dice che con quello i terminali si possono legare con semplice occhiello
    visto che non scivolano.
    Per evitare di perdere il barchino è necessario prendere qualche precauzione su nodi, fili, girelle, etc?
    Grazie

    RispondiElimina
  102. Ciao Anonimo1..
    Complimenti, ottimo barchino, la piombatura sembra ok, ora lo devi vedere in azione...
    Noto qualche leggera imperfezione:
    Gli alloggi per le assi li hai fatti un po troppi fondi, infatti noto che l'asse che collega le due pale scende un po piu giu, invece dovevano stare a filo, infatti si vede uno "scalino"....
    Oramai è fatta, va bene cosi, magari pialla un po la parte superiore della pala per portare il tutto a filo altrimenti quello ti potrà causare qualche problema nel caso il barchino si capovolgesse, cioè si potrebbe agganciare il filo rischiando di romperlo, calcola che se il barchino si capovolce devi esercitare una forte trazione alla lenza madre per rimetterlo in posizione oppure per poterlo spiaggiare ( sottosopra ).

    RispondiElimina
  103. Ciao Anonimo2...
    Per non rischiare di perdere il barchino cerca di fare meno nodi ( giunzioni ) possibili.
    Non conviene utilizzare il cordino dei muratori ne il trecciato ( o multifibra ), serve il nylon che per via della sua elasticità facilita la navigazione del barchino e non corri i rischi che avresti utilizzando una lenza rigida con assenza totale di elasticità sia per la manovrabilità del barchino sia per il rischio piu elevato di perdere la preda che con una lenza in nylon ti aiuta la sua elasticità mentre con una rigida rischi di perdere un'eventuale grossa preda che avrebbe come elasticità solo quei pochi metri del bracciolo...
    Il porta lenza che hai linkato non l'ho mai usato, non saprei dirti se in azione sia comodo o no durate la pescata, mi spiace.

    RispondiElimina
  104. ciao Murdoch... ho realizzato il barchino seguendo le tue precise indicazioni (per cui ti faccio i complimenti per accuratezza)... ho fatto la prova in mare... il barchino rimane piuttosto sotto acqua(a stento escono le traversine)... il mare aveva una bella onda, non altissima ma cmq si faceva sentire... il barchino non hai mai cappottato e quindi la tenuta dell'onda è piuttosto buona... devo dire però che quando andavo contro corrente era piuttosto pesante (complice anche il fatto che il trave stava completamente in acqua), avevo quasi impressione che con il mio 0,70 spezzassi tutto(ma non è successo)... inoltre rimane sempre un pò indietro a me, mai alla mia altezza... che cosa ne pensi? c'è qualcosa da correggere oppure è normale? Lo chiedo perchè è la mia prima esperienza con barchino

    RispondiElimina
  105. Ciao Anonimo...
    Complimenti per la realizzazione del tuo barchino...
    Da quello che scrivi mi sembra tutto ok:
    È normale che rimanga dietro di te ( di norma, piu o meno, resta a 45° dietro rispetto a te ).
    Che rimane sott'acqua non è un problema......dipende da quanto traini, piu vai veloce e piu la pala grande si alza.
    Anche controcorrente è normale che il barchimo "tira" di più, ma è pur vero che, come avrai notato, prende piu facilmente il largo ( diverge di piu ).
    L'unica cosa che non mi convince molto è lo spessore del trave, uno 0,70 è un po poco, sali almeno adnun buon 0,80 altrimenti prima o poi si rompe: non pensare che sia quella la trazione maggiore che hai impresso al barchino, arriveranno giornate nelle quali il mare sarà veramente "incaxxato" e la trazione, in alcuni momenti, sarà maggiore.
    Per il resto ti serve pratica ;-)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Si avevo notato che andando più veloce la pala grande si alza.
      Sul fatto che diverga maggiormente non saprei, nei prossimi tentativi ti farò sapere.
      Il trave con 0,7 era una prova (avevo solo quello disponibile)... avevo intenzione di usare un fluorocarbon 0,8.. pensi vada bene?
      Saluti

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    2. No, fluorocarbon per il trave no, è troppo rigido ed è una spesa sprecata...
      Meglio un 0,80 di ottima marca ma non fluorocarbon ;-)

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  106. Ciao sono Salvo! Ho iniziato a costruire il mio primo barchino ma non so dove trovare la barra di traino..qualche consiglio?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Anonimo...
      Io la barra di acciaio l'ho trovata da un rivenditore di materiale per l'edilizia

      Elimina
  107. Ciao Antonio il mio barchino ė uguale al tuo ė pesa 3.4kg il tuo quanto pesa

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    Risposte
    1. Ciao Enzo...
      Non ho capito con chi ce l'hai....

      Elimina
  108. Ho sbagliato nome, scusami, la domanda era rivolta a te

    RispondiElimina
  109. Strano.....il mio pesa 2,8 kili

    RispondiElimina
  110. La distanza della maniglia dalla pala su cosa incide? Tu a che distanza lo hai messo?

    RispondiElimina
  111. Ciao Anonimo. ..
    Le misure del maniglione sulla pala le ho scritte nella descrizione/costruzione del barchino, se invece intendi proprio la distaza tra pala e maniglione ( cioe proprio "la luce" maniglione/pala ) è di 2 massimo 3 cm. ma non è molto importante i cm. o millimetri esatta tra i due se ti mantieni sempre sii 2-3 cm.....
    Oltre quella distanza potrebbe cambiare ( anche se di poco ) la divergenza de barchino in navigazione.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie murdoch... Mi riferivo alla luce

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  112. Ciao Murdoch.
    Io ho un barchino e non mi riesce farlo allontanare dalla battigia più di 20 o 25 metri, dopo tale distanza viaggia parallelo alla battigia.
    dove sbaglio??????
    Se puoi rispondimi altrimenti.....
    Ciao

    RispondiElimina
  113. Ciao Anonimo...
    Se il tuo barchino non prende il largo dipende da come è costruito e della divergenza che gli dai....
    se non puoi modificare il barchino fai almeno la prova di fermare il moschettone che scorre sul maniglione qualche centimetro prima di fine corsa ( più indietro ), poi ti rendi conto tu quando arriva al punto della divergenza giusta.
    In questo modo credo che risolverai o almeno migliorerai la situazione.
    Prova e fammi sapere altrimenti dovresti mettere mano proprio sul barchino modificandolo ( per quello che si può fare ), magari mandami le misure.

    RispondiElimina
  114. Salve, vorrei chiedere un parere sul diametro e lunghezza del trave( o lenza madre )? 1 o 1,20 ? 100 metri o 150 metri ?Grazie anticipatamente

    RispondiElimina
  115. Ciao Anonimo...
    Un trave del 1,20 è troppo grosso, faresti piu fatica a trainare il barchino perché il trave formerebbe una pancia enorme e che a causa delle onde diventa un problema perche una volta passata l'onda il trave sobbalza di parecchi metri avanti,
    tipo elastico, e può causare il cambio direzione del barchino, quindi piu grosso è il diametro e maggiore sara la "pancia" con le conseguenze che ti ho descritto.
    O scegli un buon 0,80 oppure vai con un 1

    RispondiElimina
  116. Ciao Anonimo...
    Un trave del 1,20 è troppo grosso, faresti piu fatica a trainare il barchino perché il trave formerebbe una pancia enorme e che a causa delle onde diventa un problema perche una volta passata l'onda il trave sobbalza di parecchi metri avanti,
    tipo elastico, e può causare il cambio direzione del barchino, quindi piu grosso è il diametro e maggiore sara la "pancia" con le conseguenze che ti ho descritto.
    O scegli un buon 0,80 oppure vai con un 1

    RispondiElimina
  117. Ciao Murdoch...
    hai mai pensato di dotare la perla nera di qualche modo per aggiungere e togliere peso in maniera veloce ?

    RispondiElimina
  118. Ciao Murdoch una domanda ma la trave la leghi direttamente al moschettone o usi qualcosa tra il moschettone e la trave ? grazie

    RispondiElimina
  119. Ciao a tutti e due...
    Inizialmente con gli altri barchini prima di arrivare alla perla nera aggiungevo è diminuito il peso in base al tipo di mare trovato però in questo modo c'era sempre un oggetto esterno della linea del barchino quindi che ostacolava la navigazione anche se si trattava di piattine di ferro con la per Daniela invece non l'ho mai avuto bisogno di aggiungere peso.....


    Il trave viene collegato al moschettone tramite una girella di dimensioni adeguate al carico di rottura sopportato per tale tecnica...

    RispondiElimina
  120. Ciao Murdoch, mi sembra tutto chiarissimo quello che hai postato sulla fabbricazione del barchino e non vedo problemi nella realizzazione tranne che per una cosa; il maniglione di traina in inox. Dove hai trovato la barra da 6mm? Ma sopratutto, come l'hai fissata? L'hai filettata? Magari hai già risposto a quasta domanda ma ci sono talmente tanti post ..... Grazie per la pazienza e complimenti. Orlando

    RispondiElimina
  121. ciao Murdoch,
    complimenti per il blog.
    Avrei due domande:
    1- come fai gli stopper per le perline;
    2- gli anelli delle chiavi funzionano per collegare la girella del trave al barchino? Ho visto che qualcuno utlilizza anche dei moschettoni da barca ... che ne pensi?
    Grazie
    Alessandro

    RispondiElimina
  122. Ciao Orlando....la barra d'acciaio l'ho trovata da uno di quei rivenditori di materiale ferroso/lamiere e compagnia bella per l'edilizia ma puoi provare a chiedere anche in dei ferramenta forniti.....
    l'ho fissata al barchino filetttando le estremità della barra.....

    Ciao Alessandro, come moschettone non conviene utilizzare quei occhielli portachiavi, non mi fiderei, meglio andare sul sicuro...
    per quanto riguarda il bloccaggio del moschettone sulla barra ho utilizzato quei ganci per il ferro, sono piccoli ad "U" con i dati che si avvitano alle estremità

    RispondiElimina
  123. Ciao Murdoch,
    Innanzi tutto complimenti per il blog e per la tua perla! Da quando ho visto il tuo tutorial mi è venuta la voglia di provare a costruire un barchino anche a me eseguendo le tue spiegazioni ci sono riuscito senza troppa fatica compreso l'avvolgilenza recuperando quello che avevo in casa. Vorrei chiederti che spessore usi per i terminali. Io pensavo ad un fluorocoated del .25 cosa ne pensi?
    Ancora complimenti
    Paolo

    RispondiElimina
  124. Ciao Paolo e grazie per i complimenti...
    I terminali dello 0,25 sono otttimi ma dovresti trovare un buon fluorocarbon altrimenti rischi di perdere una eventuale preda di misura extra ( e puo capitare ) altrimenti vai con uno 0,28/0,30 e stai sicuro, sempre fluorocarbon di ottima marca....
    Io ho pescato anche con uno 0,24 ma col passare del tempo ho capito che anche con lo 0,30 si pesca bene, quindi ti consiglierei di salire un po dallo 0,25

    RispondiElimina
  125. Larghezza traverse, allargando troppo il barchino comporta più stabilità? Hai scritto che li fai 39 cm su un barchino di 65 cm e se si aumenta a 45 o a 50 cm o anche più la lunghezza delle traverse che unisce le pale? Allargando di potrebbero avere dei vantaggi come tirando non si alza troppo la pala esterna quindi meno peso e più difficoltà di ribaltamento perché più largo e l'acqua delle onde passa meglio, non credi? Grazie mille

    RispondiElimina
  126. Lunghezza braccioli :quanto LUNGHI? Hai notato che troppo lunghi non scaricano la tensione del minnow che potrebbe rotolare? Ogni quanti mt metti un bracciolo?
    Intesessante il discorso dell'altro utente su che parla di traverse, hai un opinione in merito? E aggiungo e se le traverse si alzassero con degli spessori non sarebbe ancora meglio per non avere attriti, grazie.

    RispondiElimina
  127. Ciao Murdoch ho quasi finito di costruire il barchino con le misure che sono all'inizio del blog,vorrei farti pero un paio di domande,il maniglione mi pare di capire che è un po troppo lungo forse è meglio di 32-34 cm.? I contrappesi visto che io l'ho fatto in compensato marino
    da 2cm di quanto decono pesare singolarmente?.
    Complimenti per le spiegazioni ti ringrazio anticipatamente per la tua cortesia.
    GINO

    RispondiElimina
  128. Buongiorno a tutti e scusate il ritardo...
    Allora cerco di rispondete a tutti e tre:

    Anomimo 1 ( 10 sett.) aumentando la lunghezza delle traverse il barchino sicuramente avrà un po piu stabilità, anche se non c'é mare che tenga, cioé se un onda lo deve capovolgere lo capovolge ugualmente, cmq allungando le traverse dovresti automaticamente aumentare anche le dimensioni felle pale e di conseguenza i contrappesi ( che ovviamente non posso dirti perche non testati ) e cmq, tirando, non avresti un barchino piu leggero ma il contrario perche ci sarebbe piu attrito con l'acqua per il motivo "pale piu grandi" mentre lasciando le pale della stessa misura ed allargando le traverse non avresti le giuste proporzioni e di conseguenza la navigazione del barchino potrebbe peggiorare.

    Anonimo 2 ( 10 Sett.) la lunghezze dei braccioli è indifferente per quanto riguarda il rotolamento dei raglou ( mai avuto problemi ) perche se un raglou nuota bene non si rotola su se stesso, discorso a parte per i minnows che purtroppo col barchino creano un po di problemi, infatti non li uso, specialmente quando si effettua il cambio di marcia, ossia quando si torna indietro.
    Per quanto riguarda l'altra tua domanda credo di averti risposto tramite l'altro utente, invece per le traverse alzate è un ottima idea modificando la struttura del barchino, anche se con le traverse smussate come la perla nera l'attrito in acqua è molto ridotto ma se apporti queste modifiche potrai avere dei vantaggi...
    Personalmente se io dovrei rifare un altro barchino lo rifarei tale e quale all'originale senza alcuna modifica aggiunta.

    Caccia ( GINO ) grazie per i complimenti...
    il maniglione conviene meglio piu lungo perche in questo modo puoi sempre regolare il punto di appiglio del moschettone bloccando il suo fine corsa in qualsiasi punto fino ( a volte ) spostare il moschettono direttamente alla fine del maniglione, dipende sempre dal tipo di mare che si trova, cmq c'é da dire che accorciando di pochi cm. ( 2-3 cm. ) la lunghezza del maniglione non avresti cambiamenti negativi.
    Per i contrappesi su pale diverse da quelle in abete non posso aiutarti perche differente materiale e quindi densitá del legno e galleggiamento in acqua, io posso parlare e dare consigli sicuri sulla realizzazione di prototipi della perla nera tale e quale, per il resto sarebbero sono dei cinsigli azzardati e non sicuri perche non testati da me, mi dispiace.

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  129. Murdoch volevo fare una domanda. Hai mai provato ad usare come esche delle jig heads con la classica gonna in silicone? Parlo di quelle che si usano anche per il Black bass. Sono più pesanti dei raglou e quindi funzionerebbero solo su fondali sabbiosi ma magari potrebbero funzionare.
    Ti ringrazio anticipatamente e rinnovo i complimenti.
    Paolo

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  130. Ciao Paolo...
    No mai usati ne i jig heads ne altri tipi di "esche pesanti" per il solo motivo che conosco le spiagge in cui pesco io e che lungo il cammino, essendoci scogli sommersi, le esche potrebbero agganciarsi facilmente perdendoli e rendendo invana la pescata...( gia faccio fatica a non perdere artificiali con le boe...).
    Mi era venuto in mente di usare qualche esca che strisciava o rasentava il fondo ma per il motivo di cui sopra c'ho sempre rinunciato.

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  131. Ciao Murdoch...
    ho costruito il mio barchino seguendo le tue indicazione(a proposito complimenti per le indicazioni).
    Non riesco a farlo girare. Avevo pensato che forse il maniglione è troppo basso. Tu che tecnica usi? io ho un trave dello 0,80mm collegato con un moschettone. Quando decido di cambiare direzione gli dò uno strattone e comincio ad andare indietro avvolgendo il trave in modo da rimanerlo per lo più in tensione... ma arrivato dall'altro lato il barchino esce

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  132. Buongiorno...
    Alla tua tecnica di cambiare direzione dovresti apportare delle piccole modifiche:
    Lo strattone non lo dare subito ma devi prima tornare indietro ( sempre tenendo la lenza in tenzione ) poi quando il barchino lo hai superato un bel po, agli ultimi metri lasci un po' di lenza lenta e poi gli dai un forte strattone, in questo modo dovrebbe cambiare direzione.

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  133. Merhaba Senin sitenden kendi bloğumda bahsettim. şimdiden teşekkür ederim detaylı anlatımın için https://soulanka.blogspot.com.tr/?showComment=1519041217712

    görüşmek üzere

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  134. Merhaba Soul Anka, blogunuzdaki farklı teknemden bahsettiğiniz için teşekkürler

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  135. Buongiorno carissimo Tom, sono alle prese con la costruzione del mio barchino divergente personale, ho un piccolo problema nella fase di colatura del piombo nei fori laterali, in pratica quando applico il piombo fuso all'interno dei fori, il legno attorno si spacca a causa della caloria, c'è qualche modo per evitare che accada questo?o devo mettere qualcosa a protezione intorno alla circonferenza del buco?la misura del foro fatto da me è di 50,2 mm, và bene come dimensione?

    grazie in anticipo per la risposta!

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  136. Ciao Anonimo...
    Per le dimensioni del foro non conoscendo lo spessore della pala ed il tipo di legno che hai utilizzando non saprei come aiutarti...
    Cmq se é di abete e lo spessore é identico a questo che ho realizzato io dovresti seguire le misure che ho descritto perche é il risultato di una giusta proporzione tra contrappeso e tipo di legno ( misure comprese ) che ho utilizzato per fare la perla nera....
    Per il fatto che ti si spacca il legno al momento della colatura sicuramente dipende dal legno....
    Io ne ho fatti parecchi e mai mi si é spaccato il legno durante la colatura.

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  137. buongiorno sono massimo allora il legno e abete il spessore del legno e 1,70 65x20 50x18 traverse 39x5 5x3 maniglione 36 cn il cerchio quando deve essere 50,4 o di piu il poblema che cio per la colatura del piompo e dovuta perche omesso laqua per fare rafreddare il piompo e si spacca

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