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BUONA LETTURA

mercoledì 22 giugno 2011

Dasilla Lacrimosa

Diasilla Lacrimosa è una preghiera Cristiana, chi non ha voglia o piacere di leggere non legga ( parlo per gli appartenenti alle altre religioni ).......






Ora vi spiego come l'ho scoperta:


Questa lunghissima preghiera l'ho sentita per la prima volta da un'anziana vecchietta di 97 anni che, per via della malattia ( ha seri problemi di memoria ) non ricorda più niente, nemmeno il nome dei figli, ma la Diasilla Lacrimosa la sa dire dall'inizio alla fine senza fermarsi o esitare un'istante, purtroppo qualche parola non la scandisce bene, ma la preghiera, anche se lunghissima, se la ricorda tutta.....


Nel vedere un tale episodio, ho capito quanto la nonnina abbia pregato questa preghiera nella sua vita, a tal punto che sia l'unica cosa che gli è rimasta impressa
chiaramente e senza ombra di dubbio nella mente, e che gli veniva naturale recitarla a quell'età e con i suoi problemi.....

Da quanto mi hanno spiegato, la Diasilla Lacrimosa è un'antichissima preghiera che dona grande Suffraggio al defunto per il quale viene detta ( il suffraggio è una specie di "sconto della pena" nell'aldilà per i peccati commessi durante la vita terrena ), quindi le anime ne traggono beneficio grazie a chi recita la preghiera, e non è cosa da poco poter fare qualcosa per chi non c'è più, aiutarli a purificarsi..........




Ecco la preghiera:  
((il nome del defunto viene inserito nel punto in cui nella preghiera vedete i puntini......))


DIASILLA LACRIMOSA


Diasilla diasilla
tutti secoli in favilla,
scrisse Davide e Sibilla.

Giorno trema, giorno scuro
il Giudizio sarà duro,
giorno senza più futuro.

Suoneranno quattro trombe,
scapperanno dalle tombe
brutte facce e brutte ombre

e ripiglia la figura
che gli tolse la natura,
lascerà la seppoltura.

Libro scritto e tribunale
pesaranno bene e male,
come e quanto, tale e quale.

Ci sarà pena e dolore:
a giudizio il peccatore
della colpa e dell’errore.

Ci sarà pena e tormenti:
pure il giusto batte i denti,
‘un contaranno i pentimenti.

La tremenda maestà,
salva ............... per bontà,
Tu sei fonte di pietà.

Mi cercasti in ogni chiasso,
mi seguisti passo passo,
salva me da Satanasso!

Ci creasti e ci salvasti,
nel legno della Santissima Croce ci ricomprasti.
Fa’, Dio mio, che questo basti.

Giusto Giudice in funzione,
dacci Tu la remissione,
della pena la razione.

Arrossisco come rio
pe la colpa e ‘l fallo mio
e così m’aiuti Iddio!

A Maria li giorni tristi
e a Ladrone compatisti,
pure a me t’impietosisti.

O Signore, non so’ degno,
ma la Croce, il santo legno...
dammi un posto nel tuo Regno.

Non c’è in giro anima onesta:
scegli quella e scegli questa,
io mi siedo alla tua destra.

Contristati maledetti
stanno al fuoco e stanno stretti,
chiama me fra i benedetti.

Nel giorno spaventoso,
Gesù Cristo pietoso,
dàteci pace e riposo.

Lacrimosa Diasilla
quando tutto va in favilla,
giudicando l’uomo rio
ci perdona e assolvi Iddio.
Diasilla Lacrimosa
in eterno ci riposa.
Amen.



                                       ED ECCO LA VERSIONE IN DIALETTO SALENTINO


Diasilla diasilla
consacrata e consapilla
àih mè ci gran dulore
vene Giudice cu parole
pe giudicare i peccatori
sona rara trimbi troma
surgi da morte de ogni tomba
sona rara la criatura pe l'antica sepoltura
sciamu a nanzi a tribunale
a drai ncè scrittu lu bene e lu male
a drai ncè giudice presente
ci sarà ci ne sta sente
ci sarà ci ne figura
l'anima nostra cu essa pura
tienime a mente mio caro Dio
perchè t'ha fattu uomo pe l'amore mio
su nu regnu de croce me mintisti
pe ba l'adrone pia da ndabbisti
queste mie preghiere non sono degna
non sono degna dell'angelu biatu
nu me fà murire disperatu
disperatu maletettu
te lu focu nde su schettu
diasilla lacrimosa
a quiddr'anima ne tai pace recu riposa
e pace sempre eterna
e pace recu materna.



Spero, con questo mio post, di non aver urtato la sensibilità di qualcuno, ma non credo che chi ha letto il post fino alla fine ne sia rimasto urtato o offeso, anche perchè non lo avrebbe letto fino in fondo se non fosse della mia stessa religione, l'ho specificato all'inizio che se a qualcuno non facesse piacere di leggerlo non lo leggesse, d'altronde io non entrerei in casa altrui (in questo caso questo post) se non condividessi gli stessi interessi......




Un Saluto a Tutti







Chiunque voglia può postare un suo commento...

15 commenti:

  1. è bellissima, anche la mia nonna la conosceva benissimo

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  2. Ciao La Ggina (^_^) io la prima volta che l'ho sentita ci sono rimasto a bocca aperta, come scritto sopra, la nonnina se la ricordava tutta, nonostante le sue condizioni.....

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  3. Ciao! bellissima la diasilla! Posso chiederti che dialetto parla la persona da cui l'hai sentita recitare??

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  4. Ciao Donatella.....
    La nonnina la poesia l'ha detta in dialetto salentino.
    Mi spiace dirlo, ma la nonnina ultimamente l'hanno portata in una casa di cura per anziani, la figlia non poteva più accudirla per le proprie condizioni di salute.

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  5. Anche la mia mamma la recitava sempre quando andavamo al cimitero a trovare la nonna e, un giorno mi disse: << imparala pure tu, la reciterai quando io non ci sarò più.>> Sono passati 5 anni da quando mia madre è morta e ora nel suo ricordo la recito così come lei avrebbe voluto.

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  6. Ciao Cinzia......
    Mi spiace tanto per la tua mamma, l'ho recitata e la recito ogni tanto per il mio papà (e non solo) che non c'è più da due mesi....
    Loro non ci sono più tra noi fisicamente, però sono sempre presenti, ma questa, come altre preghiere, non fanno altro che aiutarli a stare meglio di là, dall'altra parte, dove loro costantemente ci guardano.

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  7. Grazie Murdoch, penso che la fede aiuta molto e la preghiera è l'esercizio che salva l'anima.

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  8. ti faccio i complimenti Murdoch, sei riuscito a decrittografare una secolare preghiera/nenia che io da piccolo( oltre 50 anni fà) sentivo proferire dai vecchi di quell'epoca
    Dies irae DIES illa ( che interpretavamo semplificando come "Diasilla Diasilla")
    io penso che ogni regione e dialetto abbia la sua versione ( nel caso io lo sentivo in abruzzo) , per me era incomprensibile causa dialetto abruzzese stretto... e poi era ripetuta a tale velocità che lo stesso vecchio ( un paralizzato su sedia a rotelle che in cambio di un piccolo obolo recitava in casa altrui questa invocazione/preghiera) penso che si mangiasse le parole ed andasse avanti solo musicalmente..... solo Diasilla Diasilla erano i termini comprensibili e nello stesso tempo incompresibile ugualmente ma erano gli unici termini scanditi ad alta voce il resto in pratica come dicevo era una nenia musicale incomprensibile a tutti forse solo chiara nel mente del dicitore.
    Ti invito Murdoch a continuare una ricerca delle sue varianti e della sua storia originale che si perde nella notte dei tempi e che forse già si è perduta ormai per sempre .

    mauriziof

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  9. Ciao Maurizio......
    Infatti anche io quando ho sentito recitare questa preghiera alla nonnina non comprendevo tutte le parole perché se le "mangiava"......
    Ci sono altre signore che invece la recitano nel nostro dialetto che è ancora piu incomprensibile ......
    Credo che "all'epoca" quando la sentivi tu da piccolo, anche se sembrava incomprensibile, tutti la cinoscevano ed in mente se la ripassavano mentre l'altro la recitava....a modo suo.

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  10. Purtroppo la nonnina alla quale avevo sentito dire questa preghiera, ho saputo che oggi ci ha lasciati all'età di 99 anni......

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  11. La recitava mia madre, dopo il SANTO Rosario per i defunti.e'da tanto che la cerco per recitarla! Grazie di cuore per averla scritta! Mia mamma purtroppo non c'è più. L'ha recitata per tutti i nostri cari. Ora lo potrò fare anch'iO PER LEI. GRAZIE ANCORA. BUONA VITA! Ciao

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  12. Grazie Pina....
    Mi didpiace per la tua mamma....
    Per me è un piacere che ti sia tornata utile questa preghiera..... sicuramente ne avrà beneficio "la tua mamma".

    Buona fortuna amche a te.

    Tom

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  13. Ciao Tom, ottimo lavoro. La preghiera deriva dal Dies Irae composta da Tommaso da Celano (mio compaesano). La sentivo anch'io dalle vecchiette del mio paese ma in dialetto; ora mi piacerebbe recuperare la versione in dialetto; non riesci a pubblicare la versione dialettale che hai sentito dalla vecchietta salentina? grazie

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  14. Ciao Anonimo....
    Certo, cercherò nei prossimi giorni di contattare qualche amica anziana del mio paese per farmela dire nel nostro dialetto e la pubblicherò quanto prima.

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  15. Ciao Anonimo...
    Su tua richiesta, sono riuscito a recuperare la versione dialettale di questa bella e lunghissima preghiera, ma grazie alla mia ottantenne amica "Cia" ( Lucia ) sono riuscito a riportarla per filo e per segno qui nel mio blog.

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